Quando ero un fanciullo mi insegnarono
che il mondo è una giostra.
Io dissi: " Voglio crescere più in fretta.
Voglio giocare anch'io! "

Ma, quando cominciò il divertimento,
gridai: " Fermate il mondo. Voglio scendere.
Non vedete che soffro di vertigini,
che ogni istante si rischia di cadere? "



giovedì 25 marzo 2010

DONNE

Ho conosciuto donne senza volto,
donne che cavalcavano le onde
di un mare in tempesta.
Avevano negli occhi la paura
e le rovine di una sporca guerra,
nere come il colore della notte,
calde come la sabbia del deserto
sotto il sole cocente.
Donne che impugnavano il dolore,
la dignità contro lo sfruttamento.
Dolci mammine in fiore,
creature che portavano nel grembo
e sulle spalle il frutto dell'amore.
Raccoglievano il cielo sulla testa
e accendevano stelle sotto i ponti.

Nessun commento:

Posta un commento