Quando ero un fanciullo mi insegnarono
che il mondo è una giostra.
Io dissi: " Voglio crescere più in fretta.
Voglio giocare anch'io! "

Ma, quando cominciò il divertimento,
gridai: " Fermate il mondo. Voglio scendere.
Non vedete che soffro di vertigini,
che ogni istante si rischia di cadere? "



sabato 27 marzo 2010

UOMINI

Uomini che viaggiano
con le loro radici
per un palmo di terra,
poeti che si illudono di scrivere
con il dito inossidabile di Dio
poesie senza tempo,
viandanti del silenzio,
saltibanchi smarriti nello specchio
di una tragica fiaba,
fanciulli che vendettero
al mercato dei folli i loro cuori
per diventare uomini.

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